Cari ambientalisti animalisti ecologisti bio-eco-compatibili a km 0, siete piú ignoranti delle stesse capre e scartavetrate i maroni come solo quattro zittelle sgallettate disperate riescono a fare, prendendo per il culo milioni di consumatori ebeti e creduloni:
– il bio non esiste, basta una pioggia e le vostre culture sono compromesse
– le leggi mondiali sull´igiene, produzione e sulla conservazione degl´alimenti e delle bevande che favoriscono la grande distribuzione di fatto annullano la freschezza del prodotto
– proteggete gl´animali quando dimenticate che grazie alla sperimentazione su di loro molte malattie umane critiche sono state debellate
– le pellicce sono uno degl´unici capi che proteggono dal freddo intenso fatevene una ragione
– non esistono luoghi salubri, per effetto della circolazione dei venti e delle correnti il nostro pattume é ovunque, studiate caproni!
– gli allevamenti intensivi seppur disdicevoli danno da mangiare ad oltre 7 miliardi di persone, altrimenti faremo la fame e le vostre merde vegetariane mangiatevele voi, fanno schifo e ribrezzo solo a guardarle
– consumate piú voi che le generazioni ante anni ´70 e ve lo dimostro, noi allora agivamo veramente per il bene dell´ambiente:
1) il vetro delle bottiglie lo si riportava nei negozi per il riciclaggio e venivano riutilizzate dopo sterilizzazione ( In Europa del Nord le bottiglie di plastica sono decenni che vengono riciclate e pagate al consumatore)
2) carta e sacchetti si riutilizzavano fino al loro disfacimento e quando inutilizzabili ci si accendeva il fuoco del camino per cucina o scaldare
3) nelle campagne l´umido si riciclava dandolo da mangiare agl´animali
4) per far la spesa non si prendeva l´automobile si andava a piedi
5) non si andava in palestra a fare i fighetti su instagram quindi non consumavamo tonnellate di elettricitá
6) assorbenti e pannolini non esistevano si usavano pezze di stoffa che venivano continuamente lavate e sterilizzate
7) in cucina non esistevano tutti gli optional elettrici che avete oggi, quindi non si consumava elettricitá
8) l´acqua non si comprava si andava alla fontanella con bottiglie di vetro e se la volevi gassata ci mettevi l´idrolitina
9) non si aveva il catering a scuola ci si andava con la schiscetta preparata da nonna o mamma e nessuno si é mai ammalato od a preso virus
10) a scuola c´andavamo e tornavamo a piedi o con i mezzi pubblici, non venivano le mamme con i Suv che inquinano e consumano come dei carri armati
11) non avevamo aggeggi elettronici, computer-smartphone, play-station che consumano ma andavamo ai giardinetti
12) le cartelle e gl´accessori scolastici duravano fino allo sfinimento non si compravano nuovi ogni due per tre o seconda moda
13) ai vestiti ci si metteva le toppe quando erano lisi non si compravano vestiti nuovi alla moda ogni due per tre

e via discorrendo! Pensate che l´elettricitá sia il futuro? Ma come pensate che venga prodotta e con quali rischi enormi per l´eco-sistema, se non addirittura per la razza umana prodotta col nucleare? Vi arriva nelle vostre multi-prese per grazia ricevuta?

Siete convinti di sapere tutto, di aver inventato tutto, me siete ignoranti come le bestie, non avete mai imparato una poesia a memoria, non avete mai preso un libro in mano, pensate che Beethoven, sia un grande cane e che Ugo Foscolo sia il nome di una via e credete comunque di poter dare lezioni dall’alto, ma della vostra crassa ignoranza peró!

E sareste il nostro futuro? Andate a zappar la terra coglioni!


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Published by Romano De Leo

introvert, nonconformist, asocial, solitary, medium-high culture, I hate hypocrisy and bigotry, lover of classical and baroque music. Bach über alles!

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