#popolosovrano teorizzazione rivoluzionaria – linee guida ad una sana e pacifica #rivoluzione popolare, evolutiva della nostra #civiltá
Premessa
Tutto ciò che osserviamo nella nostra civiltà/società è esclusivamente opera dell’uomo, con tutti gl’annessi e connessi, quindi anche tutto quello che riteniamo errato e malvagio. Tanto quanto esso è stato costruito dall’uomo, quindi può essere tranquillamente destrutturato, distrutto e modificato. Volere e potere.
Premettendo che tutte le diversità, ideologie, filosofie, religiose, hanno il diritto universale d’esistere e contribuire all’evoluzione dell’Umanità,vi è del vero in ognuno di noi sia che sia di sx sia di dx, compreso il capitalismo dipende sempre che uso se ne fa, ma la cosa più importante è che ognuno di noi desidera ed anela esattamente alla stessa cosa, con modalità diverse ma pur sempre la stessa cosa: una società migliore, equa e giusta, senza guerre, senza confini, e con una vita decorosa e pacifica, rispettosa delle reciproche differenze. Non è il caso che mi metta ad enunciare i massimi sistemi o discuta di filosofia, psico-analisi della condizione umana da Marx e Bakunin ad oggi o teologia, quindi se ogni tanto faccio riferimento ad ideologie, è unicamente per dare delle idee macro.
Il problema principale allo stato attuale che tutti noi parliamo e discutiamo ma non abbiamo il coraggio di ribellarci ad una palese situazione societaria nella quale i diritti fondamentali dell’individuo vengono quotidianamente calpestati con ignoranza e ferocia; mi riferisco non solo all’Europa, ma a tutti quei Paesi dove il Capitalismo occidentale affama materialmente e spiritualmente, perseguendo milioni e milioni di persone ed intiere popolazioni, sfruttando l’ignoranza e conseguente fanatismo popolare.
Premettendo che la naturale condizione umana e storia della civiltà, ha portato la nostra attuale,per suo naturale ciclo, alla decadenza, anche perchè i modelli socio-economici-politici-religiosi,fin’ora utilizzati han dimostrato la loro completa fallimentarietà, poichè retti unicamente da un potere centrale demandato dal popolo. Bisogna invertire, plasmare all’attuale questi modelli, dal marxismo al comunismo al fascismo al socialismo,e far si che sia direttamente il popolo a gestire direttamente se stesso tramite opportuna organizzazione non più piramidale ma orizzontale.
Ognuno di noi anela alla pace e tranquillità, ma per ottenerla i modelli fin’ora utilizzati sono stati vani, poichè solo attraverso la sensibilizzazione dei giovani ed ancor meglio con una mirata scolarizzazione mirata ad elevare il livello culturale e la consapevolezza di se stessi, si possono far apprezzare i massimi principi morali ed etici d’umanità e tolleranza. fraternità, uguaglianza, legalità. Inoltre bisogna inserire in questa “scolarizzazione” lo studio approfondito delle diversità sociali, culturali, ideologiche, religiose, politiche, affinchè nel loro animo non vi sia ignoranza ed il costrutto interiore, sia ben saldo.
Movimento
Insomma dobbiamo costruire oltre che un movimento con ideologie pratico-reali che non esiste e che si fondi su di ideali da costruire ex novo, senza mai però dimenticare il passato ed utilizzando le stesse leggi attuali dello Stato, un nuovo modello societario, con decisa e ferma progressione d’attività, utilizzando quelle forme passive di fermezza popolare come la disobbedienza civile e la resistenza passiva non violenta.
Secondo il mio punto di vista è meglio una lenta e progressiva riforma radicale del nostro sistema societario attraverso le generazioni a venire agendo a piccole dosi ma decise e ferme, partendo dall’Istruzione Scolastica e dalle stesse Istituzioni dello Stato. Nessuno ha la pretesa d’aver la panacea mondiale, ma è meglio lasciar più spazio politico ai Giovani, agl’intellettuali, scrittori, filosofi e via discorrendo. E’ certamente meno indolore che le naturali guerre e rivoluzioni.
Partendo da una semplice verità, parliamo proprio terra terra. Il danaro è stato introdotto dall’uomo al posto dello scambio e con l’avvento dei secoli lo ha monopolizzato a proprio piacere; tassi, sconti, percentuali, svalutazioni e via discorrendo. Quindi così come lo ha inventato lo può tranquillamente accantonare poichè si rilevato un fallimento il sistema capitalistico a lui associato.
Ora la nostra società si basa sul consumismo efferato per garantire il benessere. Benessere pilotato per dominare e controllare le masse abbassando il loro tenore culturale attraverso i media.
Se noi “reinvertiamo” il sistema quindi producendo esattamente ciò che ci serve per vivere livellando la società alzando il livello culturale, il primo step è già fatto. (Non mi spingo oltre ed il tutto non lo esplodo è solo a titolo esemplificativo) ma non c’è problema posso farlo tranquillamente!
“Destrutturalizzando” la società e riportare il tutto ad uno stato nativo in accordo con la natura, solo questo, c’impegnerà per un centinaio d’anni e potremmo lentamente passare dallo stato attuale di schema societario economico/finanziario ad uno migliore col buon senso!
Ovviamente parliamo di tempi generazionali! Automaticamente livellando e bilanciando la società decadono gl’atriti, guerre e rivoluzioni, quindi le spese militari di tutti i Paesi vengono reintrodotte nel sistema finanziario per investire nel progetto di livellamento e di ricerca e sviluppo…
I Governi s’impegnano a sottoscrivere concretamente dei Patti di non belligeranza e le comuni forze si profusano per il livellamento.
La tecnologia oltre che per la nostra salute ci verrà certamente incontro, ma dovremo assolutamente, nella “destrutturalizzazione” finanziaria, chiudere le multinazionali energetiche e farle passare direttamente sotto il controllo dei Governi. I Governi saranno praticamente i traduttori delle esigenze dei Popoli.
Ribadisco non è utopico ma se ad esempio gl’Indiani d’America sono vissuti per centinaia d’anni rispettando la natura e prendendo solo ciò che avevano bisogno, non mi risulta che morissero di fame od alcolizzati, come purtroppo accade ora dopo le crociate catto-economiche europee.
Linee Attuative ed Ideologiche
Massima libertà ideologica, teologica, filosofica e propositiva individuale ma con piena assunzione di responsabilità all’interno del Movimento. Cercare sempre il confronto pacifico non solo con i nostri simili ideologici ma soprattutto con chi di diversa opinione e decisa posizione antitetica col massimo rispetto verso tutti indistintamente, riferendomi anche alle varie naturali correnti interne.
Ricordiamo che siamo sempre umani quindi fallibili fragili ed ignoranti.
Della costituzione interna del Movimento
Il Movimento non avrà flow-chart piramidale, in fase di pieno règime sarà costituito da un direttivo, la quale composizione sarà rappresentata da due elementi responsabili per ciascun settore d’attività, la quale porterà nell’assemblea le proprie direttive consolidate all’interno della propria branchia d’azione per la votazione di rito. S’intende approvata ogni direttiva o mozione o referendum interno se superante +1 il 75%dei votanti presenti. A latere dell’apparato direttivo vi sarà il comitato ideologico formato dai fondatori del movimento il quale potrà intervenire insindacabilmente in assemblea. Il comitato ideologico non è elegibile ma in caso, sarà decisione al suo interno, indicare successori etc.
Delle regole interne al Movimento, Comunità e Cooperativa
Massimo rispetto pulizia ed ordine ed organizzazione nei confronti di noi stessi e degl’altri componenti e nella vita sociale (dobbiamo esser d’esempio) con massima tolleranza reciproca. Vi saranno regole dettate oltre che dal buon senso comunitario ma scritte anche dai responsabili per la logistica ed organizzazione interna.
Dell’economia interna
Il movimento s’autofinanzierà tramite i propri soci e tutte le forme garantite dalle stesse Leggi dello Stato. Coloro che saranno praticanti a tempo pieno avranno diritto ad uno stipendio eguale per tutti direttivo e comitato compresi, fissato in base ad una normale retribuzione decorosa. Inoltre ogni simpatizzante od aderente d’ogni ordine e grado dovranno devolvere una cifra annuale anticipata pari al 10% del proprio stipendio netto mensile all’atto d’iscrizione.
Programma Politico
delle regole interne del Governo si copierà l’organizzazione dello stesso Movimento ovviamente adeguato di conseguenza si procederà di conseguenza con adeguamenti del caso socio-culturali-religiosi-ideologici e via discorrendo con struttura ministeriale come segue:
– scienze tecnologiche, telecomunicazioni, energetiche ed informatiche
– arte cultura musica
– teologico spirituale filosofico umanista
– infrastrutture e trasporti
– sanità solidarietà sociale scuola
– protezione civile (forze ordine, militari, rivoluzionarie)
economico finanziario
giustiziache s’adopereranno per:
– ripartizione ricchezza all’interno dell’asse
– ripartizione delle masse nel contesto geo-politico-sociale dell’asse
– rivisitazione ed attuazione di tutti quei piani alternativi d’intervento bio-eco-sociali-etici-compatibili su scala mondiale
– cancellazione totale del debito del Terzo Mondo
– smantellamento progressivo delle Borse
– livellamento stipendi progressivo per settore concetto media primo/ultimo e meritocatrico
– smantellamento progressivo forze armate riconvertendo in genio civile e protezione civile
– sanità completamente gratuita ad ogni livello e grado
– eliminazione del sistema pensionistico assistenziale ridistribuendo
– riconversione del sistema bancario col concetto +/-10%
– smantellamento totale dell’apparato statale impiegatizio e conseguente ridistribuzione delle risorse umane ove necessario
– impulso accelerato unificato alla scienza sociale tecnologica e scientifica, arte, cultura, musica, spiritualità
– progressivo smantellamento fonti energetiche attuali in favore del bio-eco compatibile
– eliminazione progressiva confini d’ogni genere e grado
– abbassamento a 24 ore lavorative settimanali il contributo lavorativo individuale con ripartizione retributiva su 4 gg a turnazioni di 4 ore e su 6 gg statali, sanità, prot. civile sociale e solidale, giustizia, per 15 gg lavorativi x 10mm su base annua ed ogni 5aa 1 anno sabbatico (con questo sistema si copre 24hx12mmxaa il tutto) Contributo lavorativo 25 anni inclusi anni sabbatici
– periodo scolastico 15 anni da 10 a 25 obbligatorio da 7 a 10 preparazione scolastica 4hda30minx4ggx15ggx12mm con materie con loro relative ramificazioni:
scienze tecnologiche, telecomunicazioni, energetiche ed informatiche
arte cultura musica
teologico spirituale filosofico umanista
infrastrutture e trasporti
sanità solidarietà sociale scuola
protezione civile (forze ordine, militari, rivoluzionarie)
economico finanziario
giustizia
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