Mutua Inam Usl Asl Ssn Inps e via discorrendo
Il paradosso dei servizi sanitari e pensionistici Italiani non ha mai conosciuto vergogna fin dai tempi del Mutuo Soccorso, una sorta di Kasbah Istituzionale Kafkiana, ove sono confluite tutte le nefandezze della collusione e corruzione dei nostri Politici, Governanti ed Amministratori da prima del Ventennio ad oggi. Istituzioni che hanno depredato e svuotano le casse con spese ciclopiche di cattedrali nel deserto le quali mantengono una miriadi di sfaccendati cronici allevandoli da generazioni per il sostegno politico del potere di turno.
Non esistono diritti per il cittadino a meno che tu non appartenga alla classe clientelare-baronale ed allora ti si spalancheranno i servizi di cui per legge tutti noi dovremmo beneficiare.
Ma non é cosí difatti le valutazioni di accesso ai vari servizi erogati sono giudicate da commissioni prezzolate e politicizzate di medici ed amministratori compiacenti e peggio ancora gestite spesso, dallo sportello alla commissione da donne incapaci ed indottrinate pronte, se sei un maschietto, alle piú feroci vendette di genere, tirando su muri di gomma impenetrabili attraverso gineprai tecno-burocratici e leggi spesso inventate tout-court.
Nel corso della storia moderna, esempio praticamente unico a livello planetario, hanno cambiato mille nomi a queste Istituzioni abbellendole con nomi ridondanti presentandole con immenso di spreco verbale riempendosi la bocca di principi etici e morali al Popolo Bue, ma sostanzialmente l´indole e la natura perversamente “da abbuffata ossessiva compulsiva” di danaro.

VI racconto un aneddoto reale e comprovabile oltre ogni qualsiasi ragionevole dubbio: circa 38 anni fa ebbi un gravissimo incidente domestico che di fatto mi rese completamente inutilizzabile la mano destra e che mi costó mesi di ospedale, erano i primi interventi di nano-chirurgia effettuati a Milano, mesi di gesso ed anni di riabilitazione che non servi praticamente a nulla.
Di diritto avrei dovuto ottenere svariati servizi Istituzionali dai sopramenzionati Istituti, ma ahimé, quando mi presentai all´allora Asl di Piazzale Loreto per richiedere i servizi, mi fu risposto, da una cagna zoccola vestita da radical-chic sinistroide, di farmi mantenere dalla mia famiglia.
A nulla valsero le mie rimostranze e, pensate che dopo 38 anni, e svariate richieste alle Istituzioni di cui sopra, non solo non mi hanno mai accertato l´evidente invalidità ma si sono sempre rifiutati di sostenere le cure del caso, nonostante ne avessi avuto pieno diritto. Difatti tutte le spese mediche, fisioterapiche, farmaceutiche ed ospedaliere d´allora furono pagate da me.

Tutto ciò perché mi sono sempre rifiutato di “ungere” e sostenere il Responsabile di turno.


Discover more from Distopia delle Masse Gestito da Romano De Leo

Subscribe to get the latest posts sent to your email.

Published by Romano De Leo

introvert, nonconformist, asocial, solitary, medium-high culture, I hate hypocrisy and bigotry, lover of classical and baroque music. Bach über alles!

Leave a comment

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

Design a site like this with WordPress.com
Get started