In questo crescendo di agitazione planetaria, sembra che questi stupidi esseri bipedi si siano stancati di questo periodo di tregua e pace relativa, ma d’altronde business e´ business e guerre/rivoluzioni alimentano le industrie mondiali, molti analisti, osservatori ed intellettuali, non prendono in seria considerazione il pericolo militare ed economico rappresentato dalla #Cina e dal Lontano Oriente in generale.
Utilizzando un profilo basso la Cina si e´ insinuata a livello finanziario ovunque e, quatta quatta, si e´solidificata e ramificata a livello internazionale, grazie anche a bassissimi livelli protezionistici dei Paesi che ha invaso economicamente. Le mire espansionistiche le abbiamo già sperimentate con l´invasione del Nepal/Tibet (nessuno a mosso un dito, no risorse no party) e, non e´da sottovalutare nemmeno le antiche reminiscenze del conflitto sino-giapponese e le probabili sino-indiane.
Quindi ben venga l´intervento #usa contro il bimbo-minkia della #korea del nord e conseguente liberazione di quel povero Popolo martoriato dalla #dittatura #comunista ma, poniamo attenzione alla scacchiera planetaria, poiché si risveglierebbero tensioni che porterebbero ad un pretesto per una terza guerra mondiale. Manna dal cielo per le multinazionali!
L´errore che noi Occidentali continuiamo a fare e´che valutiamo i Paesi Arabi e dell´Estremo Oriente con i nostri parametri e strumenti intellettuali, ma essi hanno culture e civiltà ai nostri antipodi e non rispondo al sistema del politically correct e dei nostri codici di regolamentazione giuridica internazionale, sono mondi a se stanti. Si ponga attenzione al fatto che la Vecchia Europa ha civilizzato ed educato nel corso dei secoli se stessa e le Americhe e la parte Australe, con l´Africa c´ha tentato ed il risultato disastroso lo abbiamo sotto gl´occhi ora, e c´ha provato con le Indie ma anche li la situazione gli e´sfuggita di mano, ma il resto del pianeta ha vita propria, regole proprie e civiltà proprie, piuttosto belligeranti secondo indole umana.
Credo che se non desideriamo che la nostra civiltà divenga cenere sia opportuno architettare nuove forme di regolamentazione sociali ed economiche.
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