Differenze Italia-Austria o qualsiasi altro Paese civilizzato. PARTE II
non tutto ciò che luccica è oro, ma:
– con buona pace dei sinistri sinistrati qui ci si saluta ancora con “Heil”
– l’interiorizzazione e consapevolezza storica del loro passato è stata trasformata nell’eccellenza, ad esempio, del sostegno ai disabili (a parte i sinistri che fomentano ed agitano spettri oramai appartenenti alla storia passata)
– per strada ci si saluta anche se non ci si conosce
– nei luoghi pubblici, mezzi di trasporto, ristoranti compresi, non c’è caciara assordante
– boschi, sottoboschi, canali e fiumi sono puliti
– nonostante abbiano le loro sacche delle masse popolari in degrado il tutto è circoscritto; dove è sporco ci sono Italiani, Turchi ed ora di tutto e di più
– vi è ancora il “controllo sociale”, come v’era anche da noi un tempo, degl’adulti verso i giovani
– qui i primi a dar l’esempio sono proprio coloro che amministrano e governano, statali inclusi
– se non vi presentate prima alla fermata dei mezzi di trasporto è facile che perdiate l’autobus poiché spesso in anticipo di qualche minuto
– tutte le infrastrutture di trasporto sono logisticamente organizzate affinché vi siano sempre coincidenze per altre destinazioni (gl’ingegneri della logistica sono per lo più Italiani…)

E via discorrendo! ITALIANI, IMMAGINATE, POTETE!

Ribadisco il concetto che è il marito della Concetta; il caffè, cazzo, imparate a farlo, è sciacquatura di piatti colorata


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Published by Romano De Leo

introvert, nonconformist, asocial, solitary, medium-high culture, I hate hypocrisy and bigotry, lover of classical and baroque music. Bach über alles!

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