#maltempo #alluvione #terremoto #disoccupazione
che Madre Natura cambi i suoi percorsi e talvolta si scateni è cosa risaputa da millenni, ma ciò che Voi avete dimenticato è ancora più grave, la mano dell’uomo avido e stolto, poichè siamo tutti complici di questa devastante situazione che ha colpito il nostro Bel Paese, soprattutto votando una classe politica lontana oramai anni luce dalle reltà del Popolo Italiano e delle Sue terre, intenta unicamente a soddisfare i loro vergognosi bisogni materiali e di follia civile e sociale.
Sono 50 anni che progressivamente le aree rurali, alpine, prealpine ed appenniniche si sono svuotate a causa dell’industrializzazione del nostro Paese, con conseguenza diretta, che a monte, non vi è più manutenzione dei boschi, degli alvei dei torrenti e fiumi, ed a valle, l’edilizia speculativa ha costruito costringendo fiumi e torrenti a strette incanalizzazioni ed addirittura si è costruito accanto e sopra i fiumi, e, la scarsa manutenzione, se non inesistente, delle reti fognarie, delle “girate” e degli sfoghi, praticamente hanno ostruito ogni canale.
Siamo arrivati inoltre all’assurdo, che se io privato cittadino, pulisco e riordino a mie spese lo spazio pubblico, vengo persino multato!
Un po come il terremoto, stessa storia, se i cittadini privati avessero costruito con norme sismiche le loro case, così come previsto dalle leggi in materia, non sarrebbe accaduto quasi nulla, e, se lo Stato Italiano e la Chiesa, negl’ultimi 50 anni, avessero messo in sicurezza il nostro Patrimonio Artistico Culturale, ora non dovremmo fare i calcoli con la distruzione totale dello stesso; Patrimonio unico ed irripetibile al mondo!
Avete mai fatto il calcolo di quanti posti di lavoro si offrirebbero, se lo Stato Italiano investisse sul suo Patrimonio Artistico e Naturale, sulle sue infrastrutture e sulla pulizia del territorio nazionale e l’adeguamento, con criteri di buon senso, dell’intiero assetto edilizio urbano ed extra-urbano?
Centinaia di migliaia ed avrebbero lavoro per almeno tre generazioni!
Un’intiera collettività che oltre a concorrere al salvataggio del nostro Paese avrebbe finalmente un’occupazione che renderebbe decorosa ed accettabile la propria vita personale e familiare nel nostro Bel Paese.
Sogno!
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