Facciamo un po i conti della serva allo Stato Italiano (cifre per difetto)
Quindi abbiamo circa +/- 3,5 mln di dipendenti pubblici, ai quali bisogna sommare sommariamente quelli a tempo determinato, le consulenze esterne, le società partecipate, supplenze e precari, le collaborazioni coordinate continuative, scuola, ministeri, polizia, forze armate, esercito, finanza, servizio sanitario nazionale, regioni, provincie e autonomie locali, banche, rai, ferrovie dello stato, anas, poste italiane, e le società Eni, Enel, Finmeccanica, Invitalia, oltre alle varie agenzie e naturalmente gli stessi dipendenti di Montecitorio, ed io personalmente ci aggiungo i partiti politici con i loro dipendendenti e baracconi vari più annessi e connessi.
Bene raccogliendo i dati qua e là, anche perchè la stessa Ragioneria di Stato, non è a conoscenza dell’ammontare vero e proprio del monte-dipendenti dello Stato Italiano, possiamo ragionevolmente ipotizzare che rasentiamo una cifra di 12 mln, per difetto, di dipendenti.
Ora siamo circa 50mln di aventi il diritto al voto in Italia, e gli Statali rappresentano il 25 % decimale +/- dei votanti, quindi uno zoccolo duro dei politici di turno al potere, i quali possono contare sulla loro servitù che li voterà per ingraziarseli specialmente nel Sud-Italia.
Se ne conclude che in Italia non cambierà mai una beata mazza, oltre a costarci un patrimonio finanziario incalcolabile di soldi nostri buttati al vento per mantenere dei fancazzisti ad honorem.
Ma la domanda che sorge spontanea non è solo la mafia politica, vabbe appartiene alla nostra cultura oramai da secoli e secoli, come cazzo si fa ad avere un esercito di dipendenti, ripeto circa 12 milioni di individui, ed aver un Paese che da eccellenza in tutti i settori, ci ritroviamo fanalino di coda, con infrastrutture e servizi da terzo mondo?
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