L`Italiano in questione naturalmente sono io, esiliato forzatamente nei Paesi Nordici, e non faccio ovviamente parte di quella nutrita folla di Italioti che stanno riversandosi nel Nord Europa alla ricerca di lavoro, di fatto esportando per l´ennesima generazione, il nostro marciume, nuovamente qui.
Mi ero ripromesso di non leggere più´ i quotidiani Italiani, ma la curiosità´ ha vinto le mie resistenze, e per due settimane ho letto le notizie sui principali quotidiani ed ho rivisto i nostri canali Rai.
Per la serie facciamoci sempre piu´ male, non vi e´ notizia migliore di politici corrotti, crisi, colpi di stato, stato abbandonico, vallette peripatetiche, quello che uccide quell´altro, e tutto quanto può´ partorire l´insostenibile superficialità´del provincialismo Italiota, oltre ad interminabili programmi ove ci sono le stesse vallette peripatetiche accompagnate dai medesimi politici corrotti, che parlano, parlano, parlano, parlano, parlano, vomitando insensatezze da mane a sera.
Viene spontaneo fare immediatamente un raffronto con le altre testate internazionali e televisioni pubbliche nordiche: bene qui, si da ampio risalto alle notizie da tutto il mondo, si discute di arte e cultura, si analizzano guerre e situazioni finanziarie, si hanno canali e programmi tematici di notevole pregio, e non su Sky e, tutto il resto che compone la leggerezza dell´essere umano, viene relegato a trafiletto in ultima pagina, per tappare i buchi redazionali, o su riviste specializzate in cazzate ed amenità correlate……
Oh Italiani, siete al terzo colpo di stato, più´ o meno ho perso il conto, e siete talmente imbesuiti mediaticamente, che non avete la forza, il coraggio e l´orgoglio civile di ribellarvi.
Si conclude dunque che non vi e´ altro da aggiungere, se non ribadire con forza che bisogna solo vergognarsi d´essere Italiani.
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