La gastronomia Italiana all´estero e lo "scimmiottamento" del comportamento Italiota

Premetto che nel mio esilio forzato nei Paesi Nordici, al fine di sopravvivere dignitosamente, e ligio alla mia decisione personale di non mettere mai più´ a disposizione la mia competenza e professionalità al servizio di aziende o studi professionali, mi sono dedicato alla gastronomia; ho iniziato come lavapiatti a 50 anni ed ora pian piano risalgo nelle posizioni professionali nel settore.

Quindi ho lavorato per ristoranti Italiani ed alberghi nel Nord Europa un po da per tutto, e mi sono fatto una solida esperienza nel settore, grazie anche al mio antico amore per la cucina mediterranea.

La stragrande maggioranza dei Ristoranti Italiani nel Nord Europa, sono stati ceduti dagli stessi Italiani, ad Albanesi, Romeni, Arabi e Russi (parliamo di ristoranti di medio livello), i quali non hanno la benché minima idea e sensibilità della nostra cucina tipica, utilizzano prodotti culinari provenienti da tutto il mondo fuorché dall`Italia, pulizia ed ordine non sanno nemmeno dove stia di casa, ma la cosa più grottesca, e che scimmiottano i gesti, le andature ed i comportamenti dell`Italiano coatto, del tamarro insomma!!!

Non vi e´ parete di questi ristoranti che non sia tappezzata da gigantografie di elementi di spicco della malavita mafiosa passata o di personaggi di infimo lignaggio immortalati ed interpretati nei nostri film casalinghi dall´Alberto Sordi e compagni di merenda.

Nell´immaginario collettivo di questi nuovi gestori della cucina Italiana, i quali oltre tutto parlano benissimo la nostra lingua (imparata attraverso i nostri canali tv), oltre ovviamente a spacciarsi per Italiani d.o.c., l`Italiano, e´ una persona sempre allegra e disponibile, chiacchierona, dal carattere gioviale e dall´indole bonacciona; insomma un pirla!

I Ristoranti Italiani che resistono e che non siano di alto lignaggio, quando entri, ti sembra di ritornare indietro nel tempo di 50 anni; nessuna evoluzione attraverso le generazioni succedutesi!

Che infinito squallore e tristezza nel pensare alla nostra Italia!


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Published by Romano De Leo

introvert, nonconformist, asocial, solitary, medium-high culture, I hate hypocrisy and bigotry, lover of classical and baroque music. Bach über alles!

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