Certamente il tutto è basato su leciti quesiti che ci si pone osservando l’evoluzione della nostra società ed alla follia umana, la quale non conosce confini, e spesso si pesca nella fantasia più pura giusto per animare con affascinanti teorie le noiose e tediose serate tra conoscenti o giusto per riempirsi la bocca di paroloni inconsistenti, rendendo sempre più difficile discernere, tra ciò che il progresso tecnologico è riuscito effettivamente a raggiungere e ciò che è pura fantasia da salotto di benpensanti o meno.
Il tutto meriterebbe un trattato enciclopedico faraonico, unicamente per contribuire a dissipare i ragionevoli dubbi razionali, ma non è questo il mio intento, come spesso recito, ciascuno di noi ha il libero arbitrio di pensare ed agire come meglio crede, ma piuttosto mi pongo una domanda:
ammesso e non concesso la veridicità omnia degli argomenti di cui in oggetto, verificato oggettivamente il sovrappopolamento mondiale, soppesato accuratamente il controllo/dominio attraverso il debito finanziario, analizzati i naturali e ciclici cambiamenti terrestri, fatta fioca luce nella penombra della storia della nostra civiltà, appianata la flebile conoscenza dell’universo, e via discorrendo, è naturale pensare che ci stiamo avviando verso una ristrutturazione planetaria della nostra società basata sul terrorismo psicologico facente leva sull’ignoranza generica dei Popoli della Terra, al fine ultimo del controllo e dominio totale,
quindi, non vi sembra che sia giunta l’ora di ribellarsi a questo sistema? Il perdersi in astruse strategie ed evoluzioni “complottistiche”, anziché aiutare a comprendere la radice del problema ne aumenta l’opacità, facendo automaticamente il gioco di chi controlla e domina. E’ giunta l’ora di agire, prima che il sistema vanifichi ogni singulto di verità e ci fagociti rendendoci inermi.
Discover more from Distopia delle Masse Gestito da Romano De Leo
Subscribe to get the latest posts sent to your email.