I suoni dell’apocalisse!
In un clima di evidente timore planetario, ora ci si è pure aggiunto il “suono dell’apocalisse”; difatti in mezzo mondo si moltiplicano le registrazioni sonore dei suoni provocati da Madre Terra. Spesso sono degl’orrendi “fake”, ma è un fenomeno antichissimo.
Non mi spingo in spiegazioni tecnico scentifiche, si consulti in materia wikipedia, ma, detti suoni, erano conosciuti fin dai tempi remoti; le civiltà pre-colombiane, Aztechi in testa, riproducevano i suoni che sentivano della natura attraverso la manifattura di oggetti a fiato.
In tal senso riproducevano anche il suono che noi “ignoranti moderni” definiamo “i suoni dell’apocalisse”, con uno strumento denominato Trutruca, (termine moderno mi è ignoto il termine originario), un corno lungo fino a due metri.
Per chi volesse ascoltare questo strumento vi rimando, in rete non si trova nulla di serio in materia, al film, che ovviamento nessuno ha mai visto, “Stati di Allucinazione” http://it.wikipedia.org/wiki/Stati_di_allucinazione
Nella scena della ricerca della regressione primaria al fine di arrivare alla conoscenza universale, personalmente lo definisco “brodo primordiale d’anime”, lo scenziato nel film in questione, si reca in Messico ed attraverso l’assunzione di un allucinogeno locale durante un rito shamanico, inizia il suo viaggio regressivo. Detto rito shamanico è accompagnato dal suono dello strumento Trutruca, il quale replica il suono profondo della terra.
Rdl
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