La Primavera Araba e l’improbabile Rivoluzione Italiana
Fondamentalmente, dopo essermi confrontato con molte persone di ogni livello e grado, credo che nessun occidentale, abbia veramente compreso l’entità della Primavera Araba. Il Popolo Arabo si è rivoltato non contro il “Vessatore” di turno, ma bensì contro il sistema di corruzione, clientelismo, burocratico/tecnocratico, che ha mantenuto questi Popoli nella povertà intellettuale e materiale per secoli.
In Italia abbiamo lo stesso sistema feudale, ed al Popolo Italiano sembra di essere migliore, grazie ad una appropriata campagna demagogica perpetrata fin dai tempi remoti dalla nostra classe politico-dirigenziale-ecclesiale, condotta attraverso due canali; i media e la Chiesa.
Siamo talmente prigionieri di questo sistema catto-borghese, da non riuscire in alcun modo a comprendere, che il nostro Bel Paese è in mano da secoli, ad una rete tentacolare di mafiosi, quaqquaraqua e corrotti, penetrata fin nelle più piccole e minuscole pieghe della nostra società, i quali hanno reso la nostra Italia una discarica a cielo aperto.
Dobbiamo ribellarci ed eleggere gente nuova e giovane alla conduzione del nostro Paese, è da 50 anni che il valzer delle poltrone, appartiene ad una ristretta cerchia di personaggi luridi e sordidi.
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