Carissimo Presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano; il suo concetto di Sovranità!
Le sue continue ed ultime esternazioni e finti incoraggiamenti alle Parti Politiche ed alle Parti Sociali, sono disarmanti e vomitevoli, dato che la situazione generale peggiora giorno per giorno, da qualsiasi lato la si voglia soppesare.
Ora Lei ciancia che dobbiamo perdere definitivamente la Sovranità per immolarci all’ex asse franco-tedesco ed al nuovo ordine in stile British, per amore di questa Europa Unita, che nessun cittadino europeo fondamentalmente ha voluto, quando, questa stessa Sovranità, l’abbiamo persa, decenni or sono, grazie ad una classe dirigenziale e politica di Qualunquemente, in siffatto modo:
A) abbiamo venduto le nostre attività produttive storiche ed essenziali a prezzi stracciati a destra ed a sinistra
B) abbiamo omologato ed omogeneizzato la nostra agricoltura, indotto e filiera, a dettami di mercato “unitari” della grande distribuzione, i quali hanno declassificato le nostre produzioni e depauperato le nostre terre e le nostre risorse
C) abbiamo introdotto una moneta unica che in Italia non ha avuto alcuna “regolarizzazione e controllo”, producendo tassi di inflazioni inimmaginabili, ed impoverimentodel la capacità d’acquisto delle famiglie
D) l’Italia deve chiedere il permesso alla Banca Centrale Europea di stampar danaro comprandolo dalla stessa ed alimentando il Signoraggio Bancario e conseguente inflazione
E) delle conquiste di diritti civili e dei lavoratori ne avete fatto poltiglia distruggendole selettivamente, di fatto rendendoci tutti lavoratori atipici e pensionati “forse un giorno”, riducendo ulteriormente le nostre capacità di sopravvivenza
F) per preparare le generazioni future a simile omologazione omogeneizzante avete trasformato l’Istituzione Scolastica in una sorta di teatrino popolar-demagogico che sforna quintalate di “bimbi-minchia” e non contenti, con l’ausilio dei media avete permesso ai “Qaulunquemente” di plagiare l’intiera Popolazione Italiana, rendendola dei pecoroni.
G) abbiamo distrutto e depauperato il nostro patrimonio artistico e culturale immolandolo al Dio Mattone, per preparare la definitiva invasione barbarica nordica
H) i nostri Nonni ed i Nostri Padri hanno combattuto per un’Italia Unita ed Indivisibile versando sangue e dolore per offrire alla mia ed alle generazioni future un’Italia migliore.
I) chiedete ora a noi Popolo, i sacrifici pagando i debiti contratti da uno stile di vita da voi reclamizzato alle masse, e di un sistema corrotto e mafioso che voi avete largamente sottostimato….
Signor Presidente, potrei continuare all’infinito, ma mi limito ad invitarLa ad essere cauto nelle sue affermazioni pan-europeiste, la nostra Italia, l’avete distrutta.
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