Vivisezione – Allevamento intensivo: il mondo animale, riflessioni – le vere bestie siamo noi!
Partiamo da questi presupposti:
– la civilizzazione umana ha addomesticato il mondo animale a suo piacimento, stravolgendo le leggi naturali alle quali il mondo animale appartiene, ivi inclusa la catena alimentare relativa.
– tutti i farmaci e le sperimentazioni degli stessi possono essere tranquillamente eseguiti e sinterizzati in laboratorio senza alcuna cavia animale
– la sarcofagia umana è inumana, cibarsi di carne morta è demenziale; si ricordi che dell’ipertensione, il diabete e malattie cardiovascolari derivanti ne soffriva anche l’uomo primitivo, non sono malattie del secolo attuale!
– condurre sperimenti sia su animali morti sia su vivi, denota esclusivamente sadismo gratuito senza alcun fondamento scientifico di ricerca
– l’allevamento intensivo di animali costretti a vere e proprie torture snaturandoli dalle loro radici esistenziali e prova dell’ignoranza abissale dell’uomo. Il problema dell’alimentazione dato il sovrappopolamento umano terrestre, va risolto in altro modo. La natura offre quanto si bisogna, certo è che se costruiamo limitando i terreni agricoli e “prendendo” più di ciò che si bisogna sfruttando intensivamente l’agricoltura, il default è assicurato.
– le condizioni igienico-sanitarie alle quali sono sottoposti gl’animali negl’allevamenti intensivi sono gravemente lesive per gli stessi e di riflesso per l’uomo
– torturare gl’animali imbottendoli di antibiotici e sieri per la riproduzione massiva ed il rigonfiamento innaturale delle carni, oltre a ledere la loro di salute, provocano danni gravissimi di salute pubblica immensi oltre a costi sociali derivanti elevatissimi.
– si rammenti che una pessima alimentazione influisce non solo direttamente sulla nostra salute ma soprattutto sulla nostra psiche con deviazioni comportamentali generali importanti
– utilizzare il mondo animale per complemento d’arredo o per supplire alla proprie paure ed ansie e solitudini, implica esclusivamente lo schiavismo animale oltre ad alimentare l’imbecillità e frivolezza umana
– “regolare” il mondo animale dopo averlo massacrato è alquanto imbecille e totalmente arrogante da parte nostra, dato che il delicato equilibrio naturale è complesso e parzialmente sconosciuto a tutt’ora.
– esportare e costringere animali in parchi tematici od ancor peggio in circhi, è un’attività umana disdicevole per le quali non esistono parole umane per dipingere la bassezza di tali comportamenti umani
Siamo noi che dobbiamo interagire con Madre Terra non l’incontrario!
In buona sostanza abbiamo stravolto le leggi naturali assoggettando barbaramente il mondo animale a noi umani; se ne può trarre una sola ed unica conclusione: le bestie siamo noi!
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