Cause e Concause del Condizionamento Umanoide
I plagi millenari della nostra civilizzazione e la costruzione all’interno della nostra società di sacche di micro-mondi, assoggettati alle regole di principio comportamentale, condizionano a tal punto il nostro micro-mondo personale, a tal punto che spesso per mantenere un equilibrio tra la nostra realtà interiore e la realtà esteriore, bisogna aggrapparsi in tutti i sensi ai vetri con le unghie, al fine di non cadere nel baratro dell’angoscia e della disperazione che ahimè comportano le devianze dirette ed indirette di tale fallimentare architettura sociale, oramai distante anni luce dalla vera indole umana e della sua vera oggettività e configurazione ottimale tra l’essere bipede e la sua universalità.
I condizionamenti intrinsechi derivanti quindi non solo dall’architettura sociale, ma dalla costituzione di miliardi di piccoli micro-mondi pescanti nelle sacche di sub-cultura e sub-civiltà e dai nostri stessi ambienti e micro-cosmi familiari, sociali e professionali, sono la nostra morte spirituale e dell’essere. giacché retti da regole di competizione, sopraffazione, egoismo, falso moralismo. Fondamentalmente non ce ne frega una “cippa lippa” del nostro prossimo, ma siamo tutti dei pesciolini boccheggianti alla ricerca continua d’ossigeno, che ci riempiano di la bocca di principi elitari, quando siamo noi stessi i primi, a vernine a meno, riducendo le nostre esistenze a sordidi e miseri atti meccanici.
Del mondo fantasioso nel quale cresciamo ove c’inculcano tutta una serie di stupidate una più stolta dell’altra, non rimane nulla, se non l’amarezza di constatare quanto si è plagiati pur di non farci riconoscere la nostre misere esistenze, ma soprattutto quanto, la catena comportamentale umana, in confronto alla catena alimentare, sia quanto di più efferato, malvagio e perverso, l’uomo abbia potuto inventare per controllare e dominare il proprio simile.
La nostra civiltà è progredita tecnologicamente ma nulla è stato fatto per progredire nella nostra architettura sociale, di fatto relegandoci all’ultimo scalino della scala evolutiva; abbiamo solo dato una ripulita ed un’imbiancata, ma il succo non è assolutamente cambiato, continuiamo a vivere in un medioevo cieco e sordo.
Per il resto delle mie dissertazioni sulla condizione umana vi rimando ad alcuni miei precedenti post:
http://romanodeleo.blogspot.com/2012/02/dal-pensiero-barbaro-al-concetto.html
http://romanodeleo.blogspot.com/2012/02/temo-che-il-genocidio-culturale.html
http://romanodeleo.blogspot.com/2012/01/riflessioni-sociali.html
http://romanodeleo.blogspot.com/2011/12/cause-e-concause-del-fallimento-dei.html
http://romanodeleo.blogspot.com/2011/10/ribadisco-che-la-nostra-architettura.html
http://romanodeleo.blogspot.com/2011/08/le-basi-delle-scissioni-interne.html
http://romanodeleo.blogspot.com/2011/08/sintomi-e-patologie-della-societa.html
http://romanodeleo.blogspot.com/2011/04/e-disumano-vivere-nella-nostra.html
http://romanodeleo.blogspot.com/2010/06/la-miseria-delloblio-umanoide-misery-of.html
http://romanodeleo.blogspot.com/2010/05/la-follia-popolare-usi-costumi-e.html
http://romanodeleo.blogspot.com/2010/02/la-depressione-moderna.html
http://romanodeleo.blogspot.com/2009/12/i-condizionamenti-umanoidi.html
http://romanodeleo.blogspot.com/2009/11/alcune-chiavi-del-malessere.html
http://romanodeleo.blogspot.com/2009/09/pensiero-dinamico.html
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