Partiamo dal presupposto assodato storico della nostra civiltà, che i fondamentalismi/integralismi di qualsiasi natura essi siano, sono frutto dell’esasperazione data dall’ignoranza, dalle paure e dalle leve adottate ad hoc per plagiare l’immaginario collettivo popolare.
Vero é che da decenni si spacciano per arte e cultura spettacoli di dubbio gusto che con l’arte non han nulla a che fare; frutto di un declino di una società alla deriva che raschia nel fondo della propria spazzatura mentale. La libertà d’espressione deve essere rispettata tanto quanto la libertà di critica civile e costruttiva, in un tavolo sociale inter-culturale ed inter-religioso.
Desidero ricordare ai fondamentalisti/integralisti cattolici che la loro storia è costellata da violenze gratuite ed inaudite; si ricordino cortesemente le crociate ed il caso Galileo, giusto solo per toccare qualche argomento. Si ricordino inoltre che fomentano continuamente divisioni sociali alimentando razzismo, omofobia, xenofobia, crassa ignoranza popolare, facendo si che l’Italia in particolare, viva continuamente in uno Stato Sociale Medievale composto da mentalità retrograde, grette, meschine, bigotte ed ipocrite. Senza ovviamente contare il fatto che c’è un Popolo che su basi mitologiche, da oltre duemila anni, continua a muovere guerre contro i Popoli suoi Fratelli, in nome di Dio e di una Terra Promessa.
Ricordo nuovamente ai fondamentalisti/integralisti cattolici che se loro stessi avessero vissuto nelle meravigliose ed autentiche parole del loro Profeta Cristo, si sarebbero e si comporterebbero decisamente in modo completamente diversi….porgendo l’altra guancia!
Non che altri fondamentalismi/integralismi religiosi siano da meno rispetto a quello dei cattolici; l’efferatezza della violenza e dell’incoerenza regna sovrana sulle menti di rozzi psicolabili.
Rammento al Sig. Castellucci che la colpa dei nostri dolori e sofferenze non è imputabile a nessun Dio o Divinità, ma esclusivamente alla bassezza umana con tutti i suoi annessi e connessi.
Rammentando a tutti che la libertà di Culto è sacrosanta, essa non deve mai ledere la libertà altrui.
Per quanto non espressamente asserito rimando a quanto scritto in merito nel mio blog.
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