Analisi Logistico/organizzativo delle Imprese Italiane

Analisi Logistico/organizzativo delle Imprese Italiane.
Ho analizzato ovviamente in modo sintetico ed a 360° le varie forze che regolano la nostra individualità, psiche, e con piu`ampio respiro ho analizzato le varie forze che compongono la nostra Società Italiana, con usi, tradizioni ed umane virtù  e via discorrendo.
Bene ora prendiamo i Vostri personali pensieri ed i miei ed immettiamo tutto ciò ` nella vita di un micro-cosmo societario di un`impresa Italiana:

Punto A) il falò delle vanità, figuriamoci non riusciamo ad andar d`accordo nel micro-cosmo familiare, pensate voi nel micro-cosmo societario, qui le più aberranti degenerazioni dell`essere umano hanno il sopravvento.
Ma non è di questo che desideravo scrivere, ma bensì un po`più tecnicamente di organizzazione aziendale, partendo dal fatto che il 90% dell`imprenditoria e forza lavoro Italiana è ancorata ancora al “abbiamo sempre fatto cosi`”, non comprendendo che il progresso ed il mercato è completamente cambiato rispetto agl`anni 60/70.

Punto B) In questo 90% concorre ovviamente l`inettitudine Statale che ingabbia le aziende a livello borbonico burocratico che con la endemica mancanza di infrastrutture, la totale mancanza di formazione della forza lavoro, l`infimo livello di culturale e comportamentale delle maestranze dovuto ad un Istruzione Scolastica fallimentare, ed un sistema finanziario bancario da strozzinaggio legalizzato.

Il costo generato dai punti A e B per una qualsiasi realtà produttiva e commerciale rappresenta il maggior spreco di danaro altrimenti utilizzabile in industrializzazione e marketing internazionale.

Punto C) la disorganizzazione totale (a parte dei pochi illuminati imprenditori e maestranze) consiste nel fatto che nessuno capisce e comprende la contabilità industriale e la sua genesi. La mancanza di codifiche, non solo dei materiali lavorati e semi-lavorati, ma dei processi e dei flussi logistici interni/esterni cartacei, produttivi e di movimentazione interna/esterna, genera una confusione impareggiabile. Le Aziende si dotano di software costosi inutilizzabili poiché, la mancanza logica di codifica nel piano dei conti vanifica il prodotto software (si tenga inoltre conto i software sono programmati da tecnici informatici, spesso completamente a digiuno di logistica e contabilità) e di consulenti altrettanto impreparati che rattoppano le esigenze aziendali alla belle meglio. Conclusione se abbiamo bisogno di tools decisionali, di forecasting o semplicemente di contabilità industriale e tempi e motodi, tutti, nessuno escluso, si affidano al buon excel od access, estrapolando dai programmi sap, omega ibm e compagnia cantante, i dati di contabilità generale per i costi strutturali immettendo in seguito formule atte alla manipolazione dei dati, al fine di avere una situazione contabile il più rispondente alla realtà produttiva, ma senza vere il polso dell`azienda nella sua intierezza.
Lo spreco di risorse umane in fattore di tempo, software e consulenti inetti è immenso.

Punto D) sebbene logisticamente parlando bisogna gestire ogni reparto come se fosse un`azienda a se stante, la totale mancanza di sinergia e di inter-comunicazione tra i reparti, i quali non dimentichiamo concorrono assieme al prodotto finito ciascuno per propria competenza, classica dell`individualismo Italiano, costa ad un`azienda in termini di tempo, perdite di efficienza, costi di non-conformità, una follia!

Quindi gl`imprenditori Italiani, grazie all`enormità di costi supportati in termini di spreco di risorse umane e di costi passivi strutturali, analizzati nei punti A,B,C e D(ma si potrebbe andare avanti a vita), perdono di competitività sugli scenari internazionali, gravati da una palla al piede dalle dimensioni enormi.

Se uniamo il tutto all`esosa pressione fiscale ed alla mancanza di protezionismo, il ciclo è ben presto chiuso a discapito sia degl`imprenditori sia delle maestranze.


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Published by Romano De Leo

introvert, nonconformist, asocial, solitary, medium-high culture, I hate hypocrisy and bigotry, lover of classical and baroque music. Bach über alles!

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  1. Unknown's avatar

2 Comments

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  1. condivido pienamente. Alla fine della fiera è solo questione di mentalità e la nostra pesca nel torbido dellignoranza, e, come giustamente ha sottolineato Lei, a favore di pochi.<br>Nessun imprenditore oggi come oggi si sentirebbe in Italia di rischiare unattività e, di fatti, i nostrani, dislocano nel lontano oriente…….

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  2. al di la di questa disamina sull'organizzazione aziendale italica,il problema italico parte appunto,secondo il mio modesto parere,da lontano e cioe' nell'immediato dopoguerra,il ns.paese ha sperimentato 1 ibrido tra l'economia liberista e quella statalista col risultato,oggi,di avere l'essenza del peggio dei difetti di tutti e 2 i sistemi e nessun vantaggio,se non per pochi mamma santissima o amici degli amici,ecco l'ingessatura che si evidenzia sia nel mercato del lavoro che in quello economico-finanziario,nessuno si sente di rischiare,non vi e' margine!

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