a prescindere che le nostre terre non riescono piu`a soddisfare in termini di produzione agricola la domanda, coltivata tradizionalmente, considerando le filiere delle infrastrutture settoriali e politiche Europee, percependo il fatto che si debba come usuale ringraziare tutti quegl`Italioti che in 60 anni han votato una classe dirigenziale politica, ottusa e corrotta, la quale ha lasciato regredire i fabbisogni alimentari crescenti, a favore della grande distribuzione e delle coltivazioni intense, le quali oltre a nuocere alla salute dell`uomo nuocciono gravemente alla salute del nostro pianeta, anzichè aprire la mente e dotarsi di lungimiranza, come altri Paesi Occidentali, allo sfruttamento bio-eco-compatibile delle risorse, considerando inoltre le mere motivazioni economiche e relative leggi spesso controproducenti all`eccellenza della produzione Italiana, assodato il fatto che abbiamo filiato come conigli e favorito un`immigrazione insostenibile, contro-valutando due aspetti terribili della nostra civiltà moderna consistente nello spreco e distruzione degl`eccessi di produzione e dall`affamamento e sfruttamento di intiere popolazioni, l`O.g.m.resta il minore dei mali.
Personalmente ne sono contrario ma, “necessità virtu`”…….ci si doveva pensar prima.
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