Gentilissime Signore ed Egregi Signori,
così come feci pubblicamente per il caso Santomauro Donatello, il quale assieme ad un manipolo di suoi pari, mi attacco duramente (vedi mio articolo http://romanodeleo.blogspot.com/2011/01/mamme-e-papa-separati-figli-contesi-ed.html), ora continua la guerra dei poveri ove il becero fondamentalismo femminista intriso di meschini luoghi comuni, causa tra l’altro del più del 90% dei casi di disagio familiare, i quali si ripercuotono sui nostri figli distruggendoli, dato che sempre per il 90% i nostri figli sono educati dalle stesse fondamentaliste femministe, non trova meglio da fare che attaccarmi nuovamente in preda a deliri, accuse, diffamazioni e calunnie, sport preferito del mondo femminile di bassa lega, scisso, confuso e sbandato, per non ammettere le proprie colpe ed errori e trovare conseguentemente soluzioni in amore per dei rapporti civili e decorosi. Evidentemente i luoghi comuni e la mentalità femminista non trova altre vie di bocco che accusare a vanvera senza alcun ritegno e vergogna, pur di primeggiare in una competizione assurda e deleteria per i nostri figli.
Comprendo la povertà ma non l’ignoranza efferata di tali femministe, le quali per un misero tozzo di pane, venderebbero l’anima al diavolo. Sport questo praticato anche e soprattutto dalle donne straniere, le quali prima si presentano come la raffigurazione di Madre Teresa di Calcutta, promettendo amori eterni, al fine di essere regolarizzate, per poi nel giro di pochi anni, trasformarsi in arpie dedite allo sciacallaggio morale per farsi lautamente mantenere dall’uomo Italico e dallo Stato.
Ad una mia giustificata richiesta di togliere i miei dati sensibili riguardanti la mia tragedia familiare per una questione di privacy e per, dopo lunghi 13 anni, totale mancanza di rispetto e fiducia nelle Istituzioni Italiane e per un’indagine della Procura, dal sito “Dibattito Pubblico” http://dibattitopubbl.ucoz.com gestito dalle Signore in oggetto, in seguito ad uno scambio d’e-mail protrattosi fino al 28 marzo 2011, addirittura, queste due candide Signore, sono arrivate a stravolgere la realtà dei contenuti delle e-mail, asserendo, nella migliore farsa fondamentalista femminile, che i miei toni ed il mio fare, sono aggressivi e molesti, e, come se non bastasse si sono lanciate in giudizi calunniosi e diffamatori.
Potete leggere queste stupende e meravigliose performance femminili a questi indirizzi: http://dibattitopubbl.ucoz.com/forum/6-329-1, http://dibattitopubbl.ucoz.com/forum/6-328-1 ; ovviamente sono in procinto di presentare relativo esposto querela nei confronti delle due.
Certo è che diviene naturale riflettere sulla veridicità dei fatti esposti dalla Sig.ra Olga Babenko, proprio sul medesimo sito all’indirizzo http://dibattitopubbl.ucoz.com/forum/69-32-1. Pur conoscendo lo squallore delle nostre Istituzioni, dato che ne sono stato vittima e, spesso, la realtà in questione supera di gran lunga qualsiasi nefasta immaginazione, la storia di questa Dott.ssa è abbastanza ostica da digerire.
Naturalmente le loro affermazioni diffamatorie e calunniose sono prive di ogni fondamento; il mio caso è facilmente consultabile presso le Istituzioni Competenti.
Questo ulteriore gravissimo episodio ai danni dei nostri figli e del mondo maschile, mi allarma ulteriormente nell’architettura della nostra società, soprattutto e sempre nell’unico interesse dei nostri figli.
Approdai circa due anni or sono nel mondo mediatico al fine ultimo di perorare la mia mia causa, ed in questo periodo non ho fatto altro che conoscere personaggi sporchi e luridi, senza contare inoltre la miriade di associazioni di papà e mamme e personaggi che millantano credito le quali sfruttano abilmente il dolore e drammi personali. Personaggi ed Associazioni che altro non fanno che spillar danaro ai malcapitati in cambio di servizi inesistenti e che sfruttando il dramma familiare, ne traggono vantaggi di visibilità e politici.
Tengo inoltre a precisare che la mia fuoriuscita dai social network, blog e dai media è stata dettata proprio dal proliferare nel sub-strato di persone del tenore della Sig.ra Olga Babenko e del Sig. Santomauro Donatello, le quali sono più propense per indole ed ignoranza, a cercare scontri arrampicandosi su astruse strategie, polemizzando arrogantemente, ed assumendo comportamenti provocatori atti unicamente alla zuffa al pari di ominicchi e quaqquaraqua.
Concludo questo mio intervento invitando le due Signore a trascorrere un lungo periodo di riflessione spirituale nella ridente località di villeggiatura, magistralmente dipinta da Aleksandr Solženicyn, Arcipelago Gulag.
Romano De Leo
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