L`inferno e qui, l`abbiamo creato noi umani!
….trovo assolutamente inaccettabile che la nostra civilta`viva e si comporti con stereotipi demenziale all`alba del terzo millennio e con arroganza supponenziale si definisca progredita, quando è pienamente riuscita a massacrare la pura essenza della semplicità dei perchè esistenziali intrappolando l`umanità in sordidi psico-drammi sfruttando la credulità ed ignoranza popolare, lasciando le masse alla deriva esistenziale coltivando in loro assurde credenze mitologiche religiose, delineando con le impurità delle nostre pulsioni ed indoli ancestrali, un paesaggio desolante di dominio e controllo, pontificando su assurde strategie e credenze, quando lo scibile umano è basato esclusivamente su saccenti baroniche presupponenze intangibili, ove si frangono le nostre paure millenarie dell`immensità infima dei nostri linguaggi e pensieri basici.
Mi rappresento il nostro mondo come miliardi di esseri vaganti come palline impazzite racchiusi in deprimenti invisibili recinti insormontabilii i quali compioni evoluzioni idiote in percorsi e destini elittici infiniti senza senso, ciechi a se stessi ed all’altrui, che attingono ad uno scaffale di un supermarket, la formula del misticismo-spirituale, godendo dellênorme confusione che alberga nelle menti bacate e malate che noi stessi abbiamo creato attraverso alienanti ed aberranti regole societarie, use alla castrazione mentale ed alla libertà individuale incastonata nellînsieme costruttivo collettivo attraverso le nuove armi mediatiche di lobotomia popolare.
….abbiamo trasformato la purezza dell`amore in una paria prezzolata, il lavoro da contesto di crescita etica sociale in un “mercato delle vacche”, e le relazioni inter-personali in sterili dinamismi/meccanismi superficiali ove una cozza rappresenta il massimo esponenziale della sensibilità, tatto e rispetto (con tutto il rispetto per il mitile),
…abbiamo sacrificato conoscenze di popoli definendoli incivili e selvaggi in onore di un non ben identificato Dio, soggiogando, affamando ed assetando i nostri fratelli immolandoli a macro-sistemi economico-finanziari
…..osservando il volo libero di un uccello tra le sponde incastonate del Lago di Como, che si staglia alto tra le alture che contorniano tale affascinante paesaggio naturale, desiderei che tutti noi ci elevassimo e potessimo scinderci nello spirito dell`essenza carpendo l’energia della semplicità del fatto solo dell`esistere e di poter viaggiare attraverso anni luce di purezza della conoscenza della semplicità, ove un semplice atto del respirare è vita allo stato primordiale ed ove l`amore universale ricopra le nostre miserie mentali….
…il giorno che ci eleveremo spiritualmente lavandoci dal plagio millenario costruito dai nostri stessi simili, ci sveglieremo da senzienti, pronti ad imberci della meravigliosità stessa dell`esistenza, scoprendo la vera fratellanza ed unione nel comune obiettivo di crescita filiare del nostro animale in un contesto universale completamente a noi sconosciuto e di tale elevatezza che rimarremo sbigottiti nel devasto del comprendere della nostra imbecillità…
Traduzione : questa è una società di merda ma l’âbbiamo costruita noi, spetta solo a noi destrutturarla, e non ad alcun Deo (non Dio)….chi ha orecchie per intendere, intenda…………
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