L’Italietta

Riprendendo alcune mie note scritte e pubblicate in precedenza, per le quali analizzavo alcuni aspetti dei nostri comportamenti moderni, desideravo nuovamente soffermarmi su alcuni punti di confronto sociale, sebbene ovviamente la visuale a 360°, comporterebbe un’analisi vastissima, la quale non si potrebbe sintetizzare in poche righe, tenendo sempre presente, naturalmente con le dovute differenze sociali, economiche, culturali, ambientali e storiche, tutto il Mondo è Paese;

– l’Italiano è fondamentalmente un essere frustrato e zeppo di sensi di colpa e di bassissima levatura culturale, e le cause devono essere ricercate nella sua storia tenendo presente questi punti:

o A) storicamente è un popolo frazionato riunito sotto un’unica bandiera in modo approssimativo che ha subito invasioni d’ogni tipo, quindi soggiogato continuamente, ed il popolo è vissuto sempre con la mentalità feudale, alimentando lo scostamento e la percezione della sua identità ed il rapporto burocraticamente remissivo omertoso verso le Istituzioni

o B) di conseguenza il livello culturale generale è stato sempre mantenuto entro limiti di alfabetizzazione primaria affinché la massa potesse essere sempre messa sotto scacco col sistema antico del bastone e della carota

o C) la Chiesa Cristiana che esercita tutt’ora il Potere Temporale, sebbene con modalità diverse nel corso dei secoli, ha trasformato il Popolo Italiano e di conseguenza prima con le crociate ed in seguito con le missioni, i Popoli Incivili (ndr.: il termine incivile va ricercato nei famosi trattati delle “Terre di Nullius”), in una massa di persone senza identità, pensiero e capacità di autocritica, attraverso il senso di colpa originario e tutta una serie meccanismi e dinamismi di povertà inter-personale.

o D) già a questo livello di analisi possiamo notare, a differenza di altri Paesi Europei ora Evoluti ed a giusta ragione definiti “Civili”, i quali non hanno avuto questa cappa restrittiva e plagiante, come l’Italiano, viva asserragliato in una conflittualità interiore ed ignoranza universale che gli preclude l’apertura mentale mantenendolo secolarmente nella sub-cultura più sordida

o E) in questa conflittualità popolare è naturale che nascano e prolifichino le devianze comportamentali individuali e collettive, mantenendo il rapporto Istituzione/Cittadino, in una forma di sudditanza squallida, ove la corruzione mafiosa è naturale che si moltiplichi e le classi dirigenziali politiche, si comportino ne più e ne meno come feudatari.

o F) con l’avvento della “modernizzazione” introdotta in nome di Dio dalla democratizzazione capitalistica Statunitense, il popolo Italiano che la ricevette come manna proveniente dal Cielo, affascinata come un Australopiteco potesse osservare la prima scintilla di fuoco, inizio a sconvolgere le abitudini comportamentali, pian pianino da “Wilma la Clava”, abbiamo attraversato una soffertissima leggera civilizzazione.

o G) con l’avvento delle trasmissioni televisive il Popolo Italiano “Bue”, è stato completamente plasmato e plagiato, come nelle migliori tradizioni, riportandolo indietro di Secoli, rabbonito dagli spettacoli da Arena Romana (calcio), e completamente reso cerebroleso, lasciandogli credere d’essere libero di scegliere e di poter avere una vita meravigliosa attraverso modelli comportamentali sociali cattolico-conformisti.

o H) l’esasperata strumentalizzazione mediatica sociologica e demagogica ha sferzato un colpo impressionante alla nostra capacità d’integrità portandoci a copiare modelli comportamentali a noi estranei per cultura e storia civile, i quali c’hanno privato dei nostri principi basilari di civiltà e rispetto

Questa dissertazione unita alle mie precedenti pubblicazioni in materia fa di noi solamente un Popolo intriso di :

Paura e Denigrazione del diverso, omofobia, xenofobia, rabbia, violenza, chiusura mentale, mentalità retrograda, superficialità inter-personale, modalità comportamentali deviate ed abbiette, esasperazione della realtà oggettiva, incapacità di razionalizzare la sfera affettiva, mancanza di strumenti interiori di comprensione e processo mentale, relazioni sociali basiche intrise di pochezza e superficialità, individualismo sfrenato, menefreghismo, conformismo, e via discorrendo.

Non lamentiamoci della Società o del nostro Governo; quelli…siamo noi!!!


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Published by Romano De Leo

introvert, nonconformist, asocial, solitary, medium-high culture, I hate hypocrisy and bigotry, lover of classical and baroque music. Bach über alles!

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