Sorrido amaramente della beata ignoranza di molti conduttori televisivi, che nei loro format, discutono sul Radicalismo Islamico e sul fatto che, il Musulmano, sia un Popolo fanatico e dipinge ai telespettatori scenari apocalittici di invasioni della nostra Patria. Oltre ad essere disinformazione completa, come uso oramai da decenni nei nostri palinsesti, al fine di rendere il Popolo Bue più ignorante di ciò che è già, alimenta e fomenta venti di razzismo ed intolleranza, i quali uniti all’ideologia d’alcuni Partiti chiaramente xenofobi, rendono la situazione sociale Italiana, veramente esplosiva.
Non bisogna dimenticare mai che come Impero Romano abbiamo conquistato mezzo mondo, che come Cristiani, attraverso le Crociate, abbiamo messo a ferro e fuoco altrettanto mezzo mondo, abbiamo invaso territori mondiali piantando Chiese e simbologie Cristiane imponendoci come “Salvatori”, come Italiani abbiamo in tempi recenti con due guerre mondiali contribuito notevolmente a farci detestare dal Mondo Arabo e che, con le nostre emigrazioni di massa, dalla fine dell’ottocento, abbiamo esportato un cliché dell’Italiano pezzente e borghese che ancor’oggi ci marchia indelebilmente. Non abbiamo fatto poi granché per riscattarci moralmente da questa “bollatura”, tutt’altro.
Fatto ancor più grave e che Noi Italiani siamo effettivamente in guerra verso il popolo Musulmano, appoggiando biechi interessi economici, feroci nell’esportare una fanatica Democrazia Religiosa Capitalista che ci sta costando il declino della nostra civiltà. Se fossimo in missione di pace, avremmo inviato la nostra Protezione Civile certamente scortata dai nostri Militari, ma come precauzione, data la sensibilità e l’ambiente ostile.
Quindi in buona sostanza noi viviamo nella convinzione che se invadiamo altri territori siamo nel giusto, poiché agiamo in nome di Dio…peccato che gl’altri Popoli ragionino esattamente alla medesima maniera, seppur con sfaccettature diverse dalle nostre.
Invece che intelligentemente ed umanamente intervenire per una vera e propria integrazione sociale delle varie Etnie presenti sul nostro territorio, commettiamo ignorantemente l’errore d’alimentare la paura del diverso. Senza contare che integrazione significa imparare le diversità e crescere ed evolversi, perché ognuno è custode di una verità. Vero è che il Popolo Italiano non è pronto, giacché il progressivo impoverimento intellettuale avviato decenni orsono nell’Istituzione Scolastica, ha privato lo stesso degli strumenti atti al pensiero civile e sociale.
Continuando il comportamento infantile all’asilo Mariuccia dei Teatrini politico-sociali Italiani lo esportiamo anche nella quotidianità dei nostri rapporti inter-razziali, dimostrando intransigenza persino nell’oggettistica e nel comportamento, continuando ad attaccare per somma paura determinata dall’ignoranza.
Concludendo per oggi, ribadisco inoltre il fatto, che il territorio Italiano, fonte d’innumerevoli invasioni nordiche nel passato, negl’ultimi decenni, sì è lasciato conquistare da un’Europa Unita, che ha fatto si che perdessimo la nostra Identità Mediterranea e le nostre risorse principali, in onore di una massificazione popolare, il che si ripercuote sulla nostra capacità intellettuale e di discernimento.
Riflettiamo e meditiamo prima d’aprir bocca su argomentazioni delicatissime, che possono provocare veri e propri conflitti gravissimi.
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