L’esistenza è questione d’unici esegui attimi esclusivi, di stati di grazia, di brevi folgorazioni, fugaci intuizioni istintive, d’illuminanti rivelazioni in sospensione spazio-temporale, di pensieri veloci, d’ispirazioni spinte dalla nostra naturale indole interiore, il tutto diretto magistralmente ad arte da un’architettura universale, della quale ne ignoriamo le sue fattezze, ma ch’essa incide nell’essenza della nostra anima millenaria indelebilmente, le nostre traiettorie di realtà uniche tangenzialmente c’accompagnano e talvolta s’intersecano nella storia della nostra specie, costituendone piccole gocce di scibile. Non siamo universo-centrici, ma siamo un’infinitesimale parte d’esso, ove tutte le forze ed energie convergono affinchè esso pulsi, non verso Uno Unico ma verso Molteplici….
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