In questo momenti nel mondo vi sono, più o meno dimenticati dai media, decine di conflitti ove decine di migliaia di persone muoiono ammazzate o per cause connesse ad esse; le cause principali sono tre : ignoranze, fedi ed economiche. Le molle principali e fondamentali che muovono i popoli ad aprire i conflitti, o fomentare altri popoli in conflitti, verso altri si possono tranquillamente riassumere per macro-idea con tutti gl’annessi e connessi in questi tre termini: ignoranze, fedi ed economiche.
Nel nostro mondo occidentale si mietono ancora fior fiore di vittime peer ause inerenti alla persecuzione razziale, religiosa e sociale.
Fin dai tempi scritti storici abbiamo testimonianze di pagine nerissime della nostra storia ed alcune ce le trasciniamo ancor’oggi nella più totale demenza.
Premetto due cose: a) chi scrive è completamente ateo ma spirituale mistico b) ritengo il Genocidio del Popolo Ebreo un’ignomia aberrante una mostruosità di vergogna per una civiltà che si definisce tale.
Il conflitto Israelo-Palestinese:
Per le motivazioni storiche del perchè di questo conflitto vi rimando al link su Wikipedia: http://it.wikipedia.org/wiki/Conflitti_arabo-israeliani
Dal mio personale punto di vista rifletto sulla sponda del III millennio; considerando il fatto che solo l’uomo ha deciso arbitrariamente d’avere confini, la terra appartiene a tutti, e tutti hanno il diritto sacrosanto di viverci in pace ed armonia con se stessi, gl’altri e l’ambiente circostante, e che non è con la prepotenza militare che ci s’amalgama e ci s’evolve,e che le morti da entrambe parti sono motivo per alimentare la spirale della violenza e dell’intollerenza, e via discorrendo, non è forse meglio che la piantate li ed incominciate un vero cammino di pace assieme?
Personalmente mi sentirei un pò avvilito sapere d’essere usato uno come contro-bilancia nel Mondo Arabo a favore commerciale degli Stati Uniti e l’altro cliente numero uno delle varie industrie militari, senza contare che chi ha deciso di spartire le Vostre Terre, è comodamente insediato a debita distanza nella pigra e sonnolente Europa.
Per favore lasciate perdere e riprendete le negoziazioni per una pace duratura ed una convivenza civile tra entrambi i Popoli con grande grande umiltà.
La Terra Promessa non esiste, sono solo pagine Epiche, le quali fanno parte d’una antologia storica obsoleta della nostra civilità, per le quali si sono combattute già fin troppe guerre.
Ognuno di noi è libero di professare i propri Credi, Ideologie, Politiche, quando questi sono adibiti ad uso personale di un Popolo o meglio ancora sono base d’interscambio con altri Credi, Ideologie e Politiche, affinchè ci si possa dirigire verso un comune percorso d’evoluzione.
Il radicalizzarsi dei fondamentalismi del mondo medio-orientale tanto quanto il radicalizzarsi dei fanatismi occidentali capitalistici inquisitori, non abbatterà mai quel muro invisibile che divide popoli tra loro fratelli.
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