scibile umano…e dell’abominio universale della nostra civiltà..

..dello scibile umano…e dell’abominio universale della nostra civiltà..
a costo di ripetermi, credo sia fondamentale far notare il fatto che la nostra società non si è evoluta, essa è solamente progredita in modo violento e talvolta dubbio. Premetto che non è certo di facile apprensione la gestione delle miriadi di sfaccettature del nostro essere e della nostra storia, ma il nostro scibile si basa esclusivamente su congetture, pensieri ed illuminazioni, la nostra conoscenza spirituale interiore è relegata a religioni, le quali seppur predichino le medesime cose, è primordiale. A prescindere dalle tendenze normali delle civiltà succedutesi ivi inclusa la nostra, ancor’oggi la nostra ignoranza e deficenza, è ai massimi livelli, racchiusa nei sentimenti e necessità primari dell’essere umano.
Ancor’oggi noi c’esprimiamo con elementarità tale da soffocare tutti i nostri elementi e sensi al fine di soggiacere ai sentimenti e necessita primarie del nostro essere sociale.
Sintetizzando con un piccolo esempio stupido: ai primordi della nostra civiltà conosciuta c’esprimevamo, avanti ad eventi a noi completamente sconosciuti, disegnando forme di vita rupestre per consapevolizzarci della nostra esistenza, abbozzando disegni d’eventi non conosciuti e misteriosi non contemplati nella vita terrena sulla nuda roccia; bene dopo “x” millenni noi c’esprimiamo esattamente nello stesso modo alla stessa ignoranza cosmica, in modo certamente più raffinato ma concettualmente barbaro.
Una civiltà ignorante basata nella sua elementarità grottesca di regole sociali sul controllo dominio, la competizione, la repressione, lo scambio monetario, strutturazione piramidale, credi fantasiosi, l’”affamamento”, la violenza gratuita e lo sterminio per “futili motivi” religiosi-economici-sociali del suo stesso simile, la quale come se non bastasse non è stata in grado arrogantemente d’assoggettarsi agl’equilibri naturali del suo eco-sistema “prendendo” e “sfruttando” più di quanto le necessitasse, e che non è in grado d’imparare dalla sua stessa storia, è un abominio universale.
Relegare al perdono ed alla misericordia Divina le nostre meschine colpe umane e quanto di più mostruosamente ipocrito ideologicamente e concettualmente falso possa esistere!
Romano De Leo


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Published by Romano De Leo

introvert, nonconformist, asocial, solitary, medium-high culture, I hate hypocrisy and bigotry, lover of classical and baroque music. Bach über alles!

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