già circa cinque anni or sono predicai il radicale cambiamento del sistema economico/finanziario, non bisogna essere degl’esperti o dei Laureati in scienze economiche (anzi guardiamoci bene da tali personaggi visti i risultati), ma bisogna solo avere una certa capacità intelligente d’osservazione e sensibilità; non partecipavo al social network di Fb, ma ad ogni modo facevo sentire la mia opinione sul mio blog, purtroppo inascoltato, allorché scrissi del cambiamento di comportamento del sistema bancario.
E’ vero che l’architettura del sistema finanziario globale ha i suoi cicli, per sua naturale costituzione, ma negl’ultimi tempi vi è stato un vero e proprio accorpamento tra il sistema finanziario e la gestione del sistema sociale, al fine di costituire una sorta di nuovo ordinamento politico-sociale.
Questo progetto ha portato inevitabilmente, per noi Popolo, un radicale cambiamento di stile di vita dovuto al riassetto delle nostre casse e di un mondo del lavoro completamente senza più la minima garanzia. A proposito ringrazio i Sindacati per la loro politicizzazione, in effetti avete perso il perchè della vostra esistenza.
Ora, anche un cieco/sordo/muto, con tutto il rispetto per le categorie, si renderebbe conto che coloro che reggono le “fila”, attraverso il sistema bancario, il quale a sua volta tramite il sistema politico ed il sistema religioso, c’hanno introdotti in una nuova era, completamente ridimensionata, ove la spaccatura sociale (tra ricco e povero) ed il divario economico, non solo è più evidente, ma è terribilmente reale e concreto. Ognuno di noi vive sopra le proprie spalle tali cambiamenti.
Dunque anche un celebroleso sarebbe in grado di comprendere che questa nuova situazione non è accettabile, quindi cari Amici Miei, mi domando con sempre maggior insistenza: ma come caspita si fa a votare un sistema politico con una configurazione, soprattutto nel panorama Italiano, sia esso di sinistra centro o destra, di tale entità? quand’è che il Popolo, cioè noi, per lo meno, in una presa di autocoscienza e di sano orgoglio, la pianteremo di sostenere questa classe politica? quand’è che ci lasceremo alle spalle questo peso dell’Italiano medio, magistralmente dipinto da Alberto Sordi, Vittorio De Sica, Totò and Company e ci riapproprieremo della nostra cultura reale? quand’è che la pianteremo di far si che il mondo Cattolico continui in queste sue scellerate crociate inquisitrici che sempre più ci spingono nel baratro del neo-medioevo?
Meditiamo
Discover more from Distopia delle Masse Gestito da Romano De Leo
Subscribe to get the latest posts sent to your email.